Post Taggati ‘ prodotti tipici siciliani ’
Una vecchia legge del Regno Sabaudo imponeva ai “Signori Uffiziali responsabili delle sepolture” di rendersi “personalmente parte diligente, affronte di testimoni, pria che la cassa sia chiodata”, che quello che stavano per seppellire fosse effettivamente morto. In seguito a tale legge i vari “addetti” usarono diversi metodi, ma ad un certo punto prevalse il metodo [ CONTINUA A LEGGERE ]
La caponata è un prodotto tipico della gastronomia siciliana. Si tratta di un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce. Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti: le ricette “classiche” raccolte in tutta l’isola sono ben 37. La caponata, diffusa [ CONTINUA A LEGGERE ]
Ingredienti per 4 persone: 400 gr di alici fresche, uno spicchio d’aglio, il succo di un limone, abbondante prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale e peperoncino. Preparazione: Sciacquare bene le alici, scolarle ed asciugarle con della carta da cucina. Disporle su un piatto con la parte interna rivolta verso l’alto evitando che le acciughe si [ CONTINUA A LEGGERE ]
Il peperoncino è una pianta (e frutto) appartenente al genere Capsicum (lo stesso dei peperoni dolci) della famiglia delle Solanacee. Secondo alcuni, il nome latino “Capsicum” deriva da “capsa”, che significa scatola, e deve il nome alla particolare forma del frutto che ricorda proprio una scatola con dentro i semi. Altri invece lo fanno derivare [ CONTINUA A LEGGERE ]
La valutazione e il controllo qualità delle materie prime e dei prodotti finiti, in campo agroalimentare, costituisce un impegno economico non trascurabile, ma utile in quanto permettono identificare una serie di parametri che consentono ai produttori di salvaguardare, valorizzare e promuovere i propri prodotti e danno sicurezza ai consumatori. Fra i vari metodi, la tracciabilità [ CONTINUA A LEGGERE ]
Scegliete dei pomodori maturi e sodi (S.Marzano, pomodorino di Pachino, datterino) . Lavateli e, dopo averli asciugati, tagliateli in due nel senso della lunghezza. A questo punto vanno essiccati al sole. Sistemateli su un graticcio e cospargeteli di sale. Teneteli al sole dalla mattina alla sera rigirandoli di tanto in tanto e rientrandoli la sera [ CONTINUA A LEGGERE ]
Il nome del vitigno Nero d’Avola “nasce” come Calaulisi, italianizzato erroneamente in Calabrese. Cala è la forma dialettale, di Calea, o Caleu sinonimi siciliani di racina ovvero uva; Aulisi indica “Aula” cioè la città di Avola in dialetto. In definitiva Uva di Avola, ovvero Calea-Aulisi, ed infine Calaulisi. www.siculidivini.it [ CONTINUA A LEGGERE ]
Gli oli di oliva non sono tutti uguali....ecco perchè. [ CONTINUA A LEGGERE ]
L’Etna è stata la prima denominazione di origine controllata ad ottenere il riconoscimento della denominazione di origine, la DOC Etna, infatti, è stata riconosciuta con DPR dell’11.08.1968 pubblicato sulla GU del 25.09.1968. Il disciplinare, inoltre, è rimasto intatto dall’anno della sua redazione, mantenendo inalterata la previsione dei vitigni autoctoni del vulcano, per la produzione dell’Etna [ CONTINUA A LEGGERE ]
Ingredienti per 4 persone: Pasta (formato farfalle) g.500, 1 vasetto di sgombro da g. 200, 100 g. di fagiolini, 100 g. di pomodorini, una patata, una carota, una costa di sedano, prezzemolo, basilico, menta, olio q. b. . Preparazione: Lessare separatamente in acqua salata, i fagiolini, la patata, la carota e il sedano. Tagliare a [ CONTINUA A LEGGERE ]
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